Chioccia per i giovani, leader dello spogliatoio, uomo d’esperienza sotto le plance. A trent’anni Charlie ne ha già viste parecchie sui parquet d’Italia, sempre ad alto livello: inizia con la promozione in A1 ad Imola (stagione 1997/98), poi Varese (con cui gioca il McDonald’s Open niente meno che contro Tim Duncan), Roseto, Messina. Le strade di Ferrara e Foiera si incontrano nell’autunno del 2002; due stagioni di passione reciproca, poi l’anno scorso Caserta. Le sue doti caratteriali saranno importanti nell’economia del gruppo, ma l’ala/centro romagnola ha molto da dare anche sui 28 metri: grinta da vendere, anima da gladiatore (non a caso è un grande stoppatore), e mano dolcissima dalla lunga distanza e ai liberi. Braveheart è tornato.
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