LA CARIFE E' PRONTA A GIOCARSI TUTTO A BIELLA

Sacchetti e la Carife non hanno perso la grinta
08/05/10: Poteva essere una giornata migliore per la Carife. Ma in fondo tutti sanno che non cambia molto: bisogna comunque andare a vincere a Biella. Giorgio Valli lo dice con chiarezza in sala stampa: « Lo sappiamo da settimane: indipendetemente dalla partita di stasera, saremmo dovuti andare a giocarci la salvezza a Biella».
Una partita, quella con la Pepsi, che la Carife ha giocato alla pari per 35’, prima di lasciare via libera ai campani: «Vero, fino al 35° siamo stati molto bravi difensivamente, e li avevamo tenuti a punteggio basso. Poi alcuni canestri da fuori di puro talento trovati da Jones e compagni hanno spaccato la partita».
Certo, due punti in più avrebbero fatto comodo: «Ci avrebbero dato qualche occasione in più. Però attenzione, non dobbiamo assolutamente demoralizzarci; forse nell’ultimo peridodo ci eravamo abituati un po’ troppo bene con le tre vittorie di fila. E’ necessario ricaricare in fretta le batterie e non perdere fiducia in noi stessi: d’altronde domenica prossima anche Biella avrà una bella pressione».
Poi Valli fa qualche osservazione tecnica sulla partita con Caserta: «Come dicevo, le bombe di Jones da lontanissimo con le mani in faccia del difensore hanno indirizzato la partita. Da quel momento a noi è venuta l’ansia, che unita al nostro poco talento offensivo ci ha portato ad affrettare qualche conclusione. Peraltro, Caserta non è seconda per caso».

Guarda al futuro anche il presidente del Basket Club, Roberto Mascellani; ovvero guarda allo spareggio salvezza con Biella. Ma lo fa ricordando il passato: «E’ una finale secca, e non è la prima volta che accade nella storia del basket ferrarese. Stasera? Forse abbiamo accusato un po’ di stanchezza mentale dopo le tre importantissime vittorie consecutive».
Mascellani conclude con un appello: «Il nuovo palazzo di Biella è molto bello e molto accogliente; credo che un migliaio di ferraresi ci possano stare tranquillamente. Invito la città a starci vicino in questo momento decicivo».

Anche i giocatori in maglia Carife, malgrado la sconfitta, non hanno perso la voglia di guardare al domani con fiducia e convinzione. Brian Sacchetti non fa drammi: «Sconfitta che ci poteva stare, vista l’oggettiva forza di Caserta. Meglio andare a Biella con due punti in più? Comunque dovevamo giocarcela; così siamo sicuri di dover esprimere una pallacanestro di grande intensità. Ora i calcoli sono finiti: dobbiamo solo vincere una partita».
Sulla stessa lunghezza d’onda è anche capitan Daniel Farabello: «Se dopo la sconfitta con Pesaro mi avessero detto che mi sarei giocato la salvezza all’ultima giornata, avrei firmato all’istante. Quindi…». Eventuali risvolti psicologici? «Noi ormai siamo abituati al fango della bassa classifica; Biella sa di giocarsi tutto in una partita da non più di un’ora». E cosa bisogna fare per vincere? «Semplice, giocare come a Cantù e Treviso».


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