MASCELLANI E VALLI DOPO LA VITTORIA DI TREVISO: "EMOZIONANTE. SPERIAMO SIA ANCHE UTILE"

E' una Carife da applausi
02/05/10: Sguardo stremato, ma soddisfatto. Giorgio Valli però non vuole fermarsi nemmeno un attimo sugli allori, e guarda subito al domani: «Partita importante per noi, ma non abbiamo fatto niente».
Poi inizia la lettura tecnica: «Ringrazio la squadra, che ci ha messo ancora qualcosa di più. Nel primo tempo abbiamo giocato una pallacanestro non nostra, cercando di risolverla in fretta, anche a costo di fare un passaggio in meno. Nel secondo tempo invece la squadra ha ritrovato il suo ritmo, e ha difeso alla grande».
Poi un'altra incursione dei sentimenti: «Davvero bello il finale, con tutti i nostri tifosi a bordo campo: sembrava di essere a Ferrara. La gente che ci vuole bene, e che ci ha seguito, ci ha fatto fare il salto di qualità. Ma – seconda specifica – è come se dovessimo vivere altri due quarti, e vogliamo giocarli come stasera».
Cosa è cambiato nel secondo tempo? «Abbiamo giocato al nostro ritmo. Abbiamo trovato una buona circolazione della palla; anche Spinelli ha capito che non poteva più infilarsi nel cuore dell’area avversaria, così si è messo a cercare l’extra pass». Poi, la solita difesa: «Abbiamo aumentato la pressione sulla palla, impedento a Treviso di servire sotto i lunghi; così a loro rimanevano solo tiri forzati o giocate di talento. All’inizio eravamo troppo preoccupati di vincerla in attacco: nell’intervallo ho detto ai miei giocatori di non essere ossessionati dal fare canestro. Bastava abbassare i ritmi e costringere Treviso a giocare a difesa schierata: 5 contro 5 ora noi siamo davvero forti».
Qualche parola su Ford? «E’ stato fantastico; soprattutto ha saputo calarsi perfettamente nella nostra mentalità, capendo lo spirito di un gruppo che si deve salvare. Però andrebbe fatto un monumento anche a uno come Sangarè, che ha tolto ritmo a Dixon. Nel finale Yohann era stremato, e altri hanno concluso l’opera».
Valli chiude, e torna sul concetto iniziale: «Teniamo le nostre scarpe allacciate ancora strette. Come si dice nei play off NBA: ‘win or go home’!».

E’ evidentemente contento Roberto Mascellani, presidente del Basket Club. Non capita a tutti di espugnare un palasport ricco di storia e di successi come quello di Treviso: «Non so quanto sarà lunga ancora la mia esperienza da presidente, ma oggi ho vissuto una delle vittorie in assoluto più prestigiose di tutti questi anni. Speriamo possa essere una vittoria non solo bella, ma anche utile».
E’ rimasto impressionato dal pubblico ferrarese, Mascellani: «Sembrava di giocare in casa. Forse anche grazie al supporto dei tifosi, i giocatori in campo hanno dato tutto; ognuno ha messo il proprio mattone. Discutere aspramente, come abbiamo fatto tra di noi qualche settimana fa, aiuta a crescere».
«Come società – gli fa eco il vicepresidente Paolo Bruschi – abbiamo cercato di dire le cose con la massima franchezza per il bene del gruppo. Credo che con queste risposte sul campo stiamo dando dei segnali importanti a tutta la città. Adesso aspettiamo tutti quelli che ci vogliono bene sabato sera al PalaSegest».


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