Diario di bordo: 24 aprile 2009
L’ENTUSIASMO DEL CEVOLANI PER VALLI E FARABELLO
Con loro le lezioni di Bovo e Calamai sui rischi del fumo e il valore del gioco

Si è svolto questa mattina nell’affascinante cornice di Sala Zarri all’interno del Palazzo del Governatore a Cento, con il coordinamento del prof. Antonio Tinto, il decimo e ultimo incontro con le scuole nell’ambito del 7° Trofeo Carife. A far visita al Liceo Cevolani di Cento una delegazione composta da Giorgio Valli, capitan Daniel Farabello e Nicola Branchini per il Basket Club, dalla dott.ssa Emanuela Bovo delle Farmacie Comunali, e dal prof. Marco Calamai.
Emanuela Bovo ha descritto la nicotina, presente in grandi quantità nelle sigarette, come un veleno e una vera e propria droga, in grado di creare una forte dipendenza. Il tumore polmonare – ha ricordato l’esperta farmacologa – è 20 volte più frequente nei fumatori; e il rischio di tumori è ulteriormente amplificato dall’associazione fumo-alcool. Per questo motivo smettere di fumare non è un semplice consiglio, ma un modo per aggiungere anni alla propria vita.
Marco Calamai ha invece parlato del gioco inteso come bisogno essenziale dell’umanità. Dentro al concetto onnicomprensivo di gioco si possono infatti trovare elementi decisivi per la vita di società, come la crescita personale, la libera espressione di sé, l’accoglienza verso il prossimo e non ultimo la passione. Proprio per questo l’innovativo metodo brevettato da Calamai per l’integrazione della disabilità passa attraverso la pallacanestro.
Giorgio Valli si è detto fortunato per aver fatto della sua principale passione un lavoro. La passione, secondo il coach della Carife, è uno straordinario motore umano: è il volano che ti spinge a fare i sacrifici per raggiungere un obiettivo. E non è un caso che ad esaltare il piacere del gioco di squadra e il valore dell’altruismo ci abbia pensato Daniel Farabello, un mago degli assist.
Sollecitati dall’attenta platea, Valli e Farabello hanno poi risposto a diverse domande, spiegando ad esempio che il modo migliore per gestire una sconfitta è non dare la colpa a fattori esterni; solo così un gruppo può crescere insieme.
Con la visita al Liceo Cevolani si sono conclusi gli incontri nelle scuole. L’appuntamento conclusivo del 7° Trofeo Carife è per sabato 9 maggio, quando verranno disputate al PalaSegest le finali maschile e femminile.
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