Diario di bordo: 25 gennaio 2008
Gamberini delle Farmacie sul progetto “Ancora Utili”
e Ferrioli di Hera su gestione e raccolta differenziata dei rifiuti
Secondo appuntamento per il 6° Trofeo Carife questa mattina al Liceo Ariosto, scuola che detiene il titolo, con il coordinamento della prof.ssa Cristina Quintavalli.
L’affollato atrio Giorgio Bassani ha accolto la delegazione del Basket Club composta dal manager Alessandro Crovetti, dall’allenatore Alberto Morea e dal play guardia Daniel Farabello insieme al dr . Stefano Gamberini delle Farmacie Comunali e l’ing. Fabia Ferrioli per Hera.
Daniel Farabello è stato accolto da un grande applauso per la sua valorosa carriera con la Nazionale argentina che lo ha portato a disputare le più importanti manifestazioni mondiali.
“Ho raggiunto questi risultati – ha detto Farabello – non solo con il talento ma allenandomi tantissimo, sin da bambino stavo ore e ore in palestra. La natura di noi argentini mi ha portato a giocare in tante parti del mondo, ma ciò non mi ha impedito di costruirmi una famiglia con mia moglie Virginia e i piccoli Antonella, Francisco e Aurora. A Ferrara ci troviamo benissimo, è una città dove c’è un’ottima qualità di vita”.
Alberto Morea, salutando diversi studenti che ha cresciuto nelle giovanili del Basket Club e che ora raccolgono anche presenze in prima squadra come Mastella, Bani, Schincaglia, Del Principe, ha sensibilizzato i giovani che praticano sport sull’importanza di un uso limitato di farmaci e di stare ben accorti su chi propone formule miracolose. Ha citato come esempio etico di atleta proprio Daniel Farabello.
I duecento studenti in platea hanno poi ascoltato con interesse la relazione del dr. Gamberini sul corretto uso dei farmaci e sul progetto delle Farmacie Comunali “Ancora Utili”, finalizzato alla raccolta dei farmaci che non vengono più usati dalle famiglie, ma ancora in buono stato e non scaduti che possono essere destinati agli ospedali e alle strutture mediche dei paesi del terzo mondo, dove per ragioni economiche l’accesso al farmaco risulta quasi impossibile.
L’ing. Ferrioli di Hera ha intrattenuto gli studenti sul concetto di rifiuto che può tornare ad essere una materia prima o un bene prezioso grazie alla raccolta differenziata e al riciclo dei materiali.
E’ stato posto l’accento sull’importanza di separare i rifiuti come plastica, carta, vetro, lattine, legno, sfalci e potature, abiti usati, che, se correttamente raccolti, possono tornare ad una nuova vita nel rispetto dell’ambiente. L’Ing. Ferrioli ha poi illustrato l’utilità delle due stazioni ecologiche attrezzate da Hera a Ferrara, che provvedono alla raccolta di grandi elettrodomestici, armadi, materassi, poltrone e così via dando diritto al cittadino che li consegna di avere uno sconto sulla bolletta di Hera.
Morea e Farabello con gli studenti si sono poi trasferiti in palestra per la consueta partita.
Prossimo appuntamento venerdì 1 febbraio alle ore 11.00 all’Aleotti di Ferrara.
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